NEWS - 05/06/2019

Linee di produzione connesse: SPS IPC Drives Italia 2019

Migliorare la connessione e quindi l’efficienza dei sistemi produttivi era la sfida della fiera SPS IPC Drives Italia edizione 2019.


Anche la fiera dell’automazione e del digitale per l’industria si è volta al termine, introducendo nuove soluzioni di connessione e IoT dei dispositivi.

I tre padiglioni centrali (4, 4.1 e 7) formavano il District 4.0, dedicato alle nuove tecnologie e alla digitalizzazione dei processi. Qui Digital Plant era presente nello stand di STMicroelectronics grazie al concept di un’app per il sistema di monitoraggio per un’unità integrata. La sfida era monitorare il funzionamento di un azionamento integrato per ottenere dati su manutenzione predittiva e allarmi in realtime. L’app a supporto è capace di mostrare lo stato dell’azionamento, avvisando l’utente in presenza di comportamenti anomali, con possibilità di verifica della tipologia di segnalazione.

Rilevanti gli stand di Schneider Electric e Siemens, che hanno portato in fiera l’innovazione nelle piattaforme IoT. Schneider Electric, con i suoi wall EcoStruxure Experience e lo slogan “Life is ON”, ha creato un ecosistema di schermi digitali dedicati a sviluppare in modo intuitivo e interattivo tutti i concetti di connettività, applicazioni industriali e analytics. Dall’app con la funzionalità Health per monitorare lo stato delle macchine in modo predittivo (EcoStruxure Machine Advisor) al simulatore di realtà virtuale a supporto degli operatori (OTS – Operator Training Simulation), Schneider Electric ha mostrato un mondo industriale connesso a 360°.

Diversa ma comunque innovatrice la proposta di Siemens, che ha dedicato un’area e una superficie interattiva alla sua piattaforma MindSphere. Si tratta di un sistema operativo aperto, basato sul cloud e dedicato all’IoT per collegare i macchinari e le infrastrutture fisiche al mondo digitale. Esempi pratici della sua efficacia sono stati mostrati anche in fiera: i cioccolatini ICAM e la Digital Airplane Factory. ICAM ha scelto MindSphere per lo sviluppo dell’app Pumpanalyzer, che analizza il controllo del processo produttivo garantendo una gestione ottimale, mentre HMS Networks ed EFA Automazione SpA hanno presentato una piccola fabbrica di aerei di carta costruita in Lego, i cui dati di produzione erano inviati in realtime a MindSphere, dimostrando quanto un sistema sensorizzato e interconnesso possa agevolare in termini di costi, tempistiche e semplicità una linea di produzione.

Panasonic Industry ha presentato due anteprime in questa edizione, una europea e una mondiale: FP I4C, il nuovo IIoT Gateway che cattura e trasporta i dati ai livelli aziendali superiori, e MINAS A6 MULTI, la piattaforma di servodrive “vero modulare, meccatronica giapponese”. Quest’ultima ottimizza gli ingombri e implementa le performance nei contesti in cui servono potenza e precisione (come per gli assemblaggi, la lavorazione dei metalli e il packaging), ed è gestibile da remoto grazie alla funzione EoE (Ethernet over Ethercat).

Migliorare la connessione e quindi l’efficienza della produzione è stata la sfida vinta dai dispositivi presentati in SPS IPC Drives Italia 2019, con diverse soluzioni per fare dell’IoT il protagonista dell’industria 4.0.