TREND - 16/01/2019

Cloud e Fog Computing nell’implementazione IoT

Una delle componenti fondamentali nell’implementazione delle tecnologie relative all’IoT è il Cloud


Una delle componenti fondamentali nell’implementazione delle tecnologie relative all’IoT è il Cloud, ovvero un metodo di archiviazione dati resi disponibili grazie alla rete internet.
C’è tuttavia un’altra nuvola che si pone come complemento del Cloud vero e proprio: il Fog Computing.
Come una nebbia diffusa (come suggerisce il termine inglese, appunto fog) questo tipo di computing si muove ad un livello più basso, più vicino ad utenti e macchine.

In questo senso il Fog è altamente disponibile, sicuro, virtualizzato in grado di provvedere a edge computing, networking, storage e di permettere una potente convergenza tra le tecnologie IT e le tecnologie operative industriali.

Stando più vicino alle fonti di produzione dei dati, integrano in tempo reale la sicurezza.

Gli scenari ideali in cui il Fog Computing può ottimizzare i processi in ambito IoT sono:

Automotive
Più specificamente nelle driverless cars, automobili che funzionano in modo indipendente che richiedono la capacità di analizzare localmente determinati dati in tempo reale, come l'ambiente circostante, le condizioni di guida e le direzioni;

Smart Cities
Necessitano di un gran numero di sensori connessi insieme;

In generale tutti i casi in cui si richieda un’analisi in tempo reale come ad esempio sistemi di produzione che devono essere in grado di reagire agli eventi man mano che si verificano, alle istituzioni finanziarie che utilizzano i dati per informare le decisioni commerciali o monitorare la frode.

Una eccellenza in ambito Fog Computing:

www.caligoo.com

L’approfondimento di Caligoo:

https://www.caligoo.com/wp-content/uploads/2018/09/IoT.pdf